Ciao Marzia

16 Giu

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Le due persone nelle foto sono due cari amici, Marzia e Jacopo, pionieri della coltivazione della canapa in Emilia tra la fine del  ‘900 e primi del 2000, quando erano veramente in pochi a percorrere e ad aprire quella strada poi seguita da molti/e, non senza scontrarsi con gli inevitabili ostacoli che spesso incontrano le avanguardie.

 

Persone magnifiche con un immenso senso dell’ironia ma soprattutto della autoironia ed è per questo che gli avevamo chiesto di giocare a fare da “Testimonial” al nostro marchio, incontrandoli casualmente tempo fa in un luogo dove avevamo allestito una esposizione divulgativa del nostro compost di canapa e suoi derivati.

 

In realtà non pensavamo neanche di usarle o forse si ma assieme a quelle di molti altri, le foto non nascono da una idea premeditata e sono state realizzate grazie alla casualità del rincontro di vecchi amici che non vedevamo da tempo, di fatto però fin’ora sono gli unici ai quali abbiamo chiesto di posare per il nostro marchio e forse non è un caso.

 

Non era certo questa la cosa importante, ci divertiva e anche molto, il gioco del fare quelle foto con loro due in posa e se osservate le loro espressioni caricaturali, comprenderete che era esattamente così anche per loro.

 

Gioco al quale si sono prestati con tutta la leggerezza, quel forte senso ludico nell’affrontare la vita che ha sempre distinto le loro esistenze e che ha caratterizzato i loro ultimi 24 anni di convivenza.

 

Rivedendole ora dopo circa tre anni, quegli scatti assumono significati diversi; i meccanismi pubblicitari che individuano nella notorietà del testimonial un aspetto da trasferire alla merce da reclamizzare per incrementarne le vendite sono a noi estranei, come Jacopo e Marzia sono estranei alla grande notorietà.

 

Sono in qualche modo degli “antitestimonial”, persone straordinariamente vere quanto ignote al grande pubblico, che hanno senza fini personali ma anzi pagando personalmente, per il semplice piacere di fare le cose nelle quali si crede, prodotto con la loro semplice purezza attivismo per la difesa, rivalutazione e diffusione della canapa.

 

Dal loro campo provenivano con la loro certificazione di responsabilità che ne garantiva la varietà, tutte le piante vive di canapa non psicoattiva in vaso,  utilizzate negli allestimenti delle Street Rave Parade di Bologna nei primi anni 2000 e nelle altre manifestazioni di quel movimento nazionale del tempo.

 

Per questo, per i percorsi e l’attivismo con loro condivisi, per i sogni comuni a lungo inseguiti, per  il loro essere perfetti sconosciuti ricchi della loro straordinaria A-normalità, lontanissimi dal clichè del testimonial, abbiamo compreso che seppur al’epoca delle foto giocavamo, ancora di più anche per questo, loro sono i nostri “Testimonials”.

 

Dal 16 maggio 2015, purtroppo Marzia non c’è più e a noi piace ricordarla così, burlona, sorridente e divertita, con quella espressione nelle foto che rende grottesco il serio e serio il grottesco, come viva la trovò la morte in un mondo di masse solo apparentemente vive ma lontane dalla sua immensa passione per la vita, divorata a mozzichi ghiotti.

 

Un abbraccio forte forte, fortississimo a Jacopo, un nostro fratello e suo compagno di una vita, ciao Marzia, porteremo  dentro di noi il timbro della tua indimenticabile voce e l’eco delle tue fragorose risate.

 

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